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Tetano prêt à porter

C’era  una volta l’età dell’Oro. Quella in cui l’Idea di un Bene Pubblico accarezzava le menti di una moltitudine; in tanti erano accomunati dal sogno di poter realizzare aspirazioni  e sogni che non consistevano semplicemente in piccoli beni: smartphone, pc, televisori al plasma, macchine potenti. Potente doveva essere la mente ad immaginare qualcosa che desse serenità a sé ed ai propri cari . Era evidente, all’epoca, che la grandezza di una persona non si misurasse da ciò che possedesse o dove fosse arrivato, ma che dal fatto che, partendo dal nulla o quasi, fosse riuscito a realizzare qualcosa di concreto: un benessere psichico e fisico per una comunità. Era scontato, all’epoca, che il porre mattone su mattone  costasse fatica e forza d’animo, ma sempre rispettando i criteri di onestà, intellettuale e pratica.  L’integrità morale era un vanto, a dispetto delle scarse risorse economiche.

Venne poi l’età del Ferro. Un ferro pungente ed arrugginito, mal tagliato appositamente da chi all’Idea del Bene Comune oppose il concetto di bene privato. Un bene fatto di confort e scarsa fantasia; un giardinetto ben coltivato ma circondato da mine antiuomo, costituito da appena due dita di terra messe lì a coprire una gigantesca palude. L’età odierna; dove i poveri, sempre più poveri, guerreggiano tra loro per le briciole lasciate da un ristretto numero di fabbricanti di ferro. Gli stessi che, a suon di parole ben studiate, meccanismi bancari e malavitosi,  hanno sradicato i sogni che una volta riguardavano un’intera popolazione, bollandoli come utopie, antistorici, antimoderni. Il ferro, invece, è modernissimo. Lo portiamo tuttora conficcato in quel posto  e qualcuno ne è pure fiero, tanto è abituato a camminare a 90°; essendoci cresciuto lo trova naturale. Sente  crescere in sé un malessere notevole ma non riesce neppure più ad immaginare una vita senza quel ferro conficcato la dietro.  Lo si ha da tanto tempo, nonostante ogni tanto gli si dia una manciata di colore. E’ causa della Malattia ma  lo si mantiene comunque. Come un vestito stretto ma necessario ad essere integrati. Tetano prêt à porter.

Pubblicato il 22/1/2014 alle 22.5 nella rubrica Diario.

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